martedì 26 ottobre 2010

mele al forno

La temperatura che sta scendendo, il desiderio del caldo rifugio della casa che ormai ha assunto un aspetto decisamente invernale, mi ha portato ad infornare delle belle mele, appena acquistate.
La frutta cotta può diventare un ottimo desert se accostata a profumate spezie e l'aroma che si diffonde ci riporta a caldi ricordi infantili.
In questa ricetta ho farcito le mele con marmellata di albicocche e, a fin cotturo, le ho  aromatizzate con cannella in polvere. Piccolo segreto, ho irorato le mele con succo di ananas ( ottimo anche quello ai frutti tropicali), sostituendolo al più classico vino.


4 mele
marmellata di albicocche
1 bicchiere di succo di ananas
zucchero
cannella
  • lavare le mele, privarle del torsolo,
  • riempire il foro con marmellata di albicocche,
                     
  • porre in una teglia le mele, spolverarle con un po' di zucchero e bagnare il fondo con il succo di ananas,
                                          
  • fare cuocere in forno a 180° per circa un'ora,
  • servire tiepide aromatizzando con una spolverata di cannella.





con questa ricetta partecipo al contest " Inventa ....mele" di " Araba felice in cucina"




domenica 24 ottobre 2010

torta di cipolle

Le torte salate sono i piatti che , a detta di amici e parenti , mi riescono meglio.
Certo è che la varietà delle verdure nelle varie stagioni dell'anno permette di fare degli accostamenti, dai più classici ai più azzardarti, che danno sempre comunque ottimi risultati. Confesso che non mi sono mai cimentata a fare la pasta sfoglia e pertanto uso quella già pronta, mentre mi riesce abbastanza bene quella tipo fillo.
Di seguito ho postato una torta alle cipolle, gusto non sempre amato, ma che accostata ai giusti ingredienti, diventa invece dolce e morbido. Infine ho accostato alla torta alla cipolla quella alle bietole e spinaci. qui


2 confezioni di pasta sfoglia
1500 gr di cipolle bianche
3 uova
3 cucchiai di ricotta vaccina
3 cucchiai di olio di oliva
parmigiano
sale q.b.
burro e farina
  • pulire le cipolle, tagliarle a metà e tenerle a bagno in acqua fredda per circa 15 minuti per evitare di lacrimere quando vengono affettate,
                                      
  • tagliarle a fette non troppo alte,
                                      

  • fare appassire in  una padella antiaderente con l'olio di oliova ed il sale,
                                       


  • quando saranno appasite, ma non rosolate, eliminere l'eccesso di liquido di cottura,
  • intanto sbattere le uova, incorporare  la ricotta,
                                       
  • quando le cipolle saranno pronte aggiungerle al composto,
  • incorporare una generosa mancianta di parmigiano, dosandone la quantità in modo che il gusto non prenda il sopravento sul resto,


  • stendere la pasta in due dischi sufficientemente  sottili, ma in grado comunque di non fare fuoriuscire il ripieno, 
  • foderare una teglia, del diametro di 22 cm e precedentemente imburrata ed infarinata,  con un disco di pasta,versare il composto di cipolle,
                                                      
  • coprire  con l'altro disco di pasta,
  • tagliare l'eventuale pasta in eccesso,
  • arrotolare lungo il bordo  la pasta, decorare a piacere,


  • cuocere in forno a 180° per circa 50 minuti.






con questa ricetta partecipo al contest di " Torta salata...I love you!!!" di " Cucina deliziosa"


e anche al contest " La sfoglia ..... che follia"  di " Zagara"


polenta

L' uggiosa domenica di fine ottobre mi induce a pensare ad un piatto autunnale e la mia scelta cade  senza indugio sulla polenta.
Come avrete capito il marito non è un cuoco provetto, ma ci sono delle cose che, senza il suo prezioso aiuto, sarebbe difficile preparare: una di queste è la polenta.
Il condimento che ho usato è il sugo di funghi, ma a me paice anche condita con un buon olio EVO e abbondante formaggio parmigiano.


3 litri di acqua
750 gr di farina di mais
sale q.b.

  • portare ad ebollizione l'acqua,
  • salare,
  • versare poco per volta la farina di mais girando continuamente con un cucchiaio di legno o con l'apposito bastone,
  • fare cuocere per 30/40 minuti,
  • condire con sugo di funghi qui oppore con olio EVO e parmigiano.



lunedì 18 ottobre 2010

il mio primo contest !!!!

Semplice…….mente perfetta!


Il mio blog sta per compiere sei mesi e questa è l’occasione giusta  per lanciare il mio primo contest.
Come è descritto nel banner l’idea di pubblicare un blog di cucina è nata dall’amore per il cibo, come veicolo culturale in senso lato e come trasmissione di un sapere proprio di ogni famiglia: tale passione mi è stata trasmessa dal ramo femminile della mia famiglia e così ho cercato di fare io con mia figlia Giulia che collabora con me al blog.
Come ho già detto, con l’età adulta ho ricominciato ad apprezzare le ricette che ho visto fare in casa da mia madre e a prediligere la “cucina di casa”: con questo termine intendo quei piatti, della tradizione e non, che fanno parte della nostra storia personale e familiare.

Per festeggiare i primi sei mesi del mio blog ho pertanto pensato di lanciare un contest dal titolo “Semplice….mente perfetta”.

Qual’ è la ricetta semplice….mente perfetta? E’ quella che ci riesce meglio, che ci ricorda un momento particolare della nostra vita, che ci è stata tramandata da qualcuno veramente importante per noi, che reca piacere ai nostri cari ma è semplice come …” le cose che prepariamo tutti i giorni” , cioè         “semplice....mente perfetta” per chi la pubblica e pertanto unica.

Regole del contest:
  • Possono partecipare ovviamente tutti quelli che hanno un blog,
  •  Per chi non ha blog, può inviarmi la ricetta, corredata di foto, all’indirizzo e- mail simonetta.galassi@tiscali.it
  • La ricetta con la quale si partecipa deve essere una e una sola, la vostra “ricetta semplice….mente perfetta”,
  • Sarebbe carino che i partecipanti esponessero l’immagine dell’iniziativa sul loro blog, linkandola a questa pagina.
  • Lasciare un commento con il link della ricetta in questo post 
  • La ricetta deve riportare, obbligatoriamente, la storia alla quale è legata e sarebbe simpatico che venisse esposta l’immagine del contest
  • Verrà fatta da me una prima selezione di 30 ricette che saranno sperimentate da una giuria scelta in questo modo:
    • Chi ha un blog di cucina e desidera fare parte della giuria può proporsi commentando il contest, proponendosi appunto come giurato,
    • Io sceglierò i giurati e, attraverso una e –mail, assegnerò loro le ricetta da provare, sino ad un massimo di cinque.
    • Compito del giurato sarà quello di dare una votazione attraverso una griglia che valuta i seguenti requisiti:
  1. la storia di presentazione della ricetta, 
  2. la corretta descrizione del piatto corredata di fotografie sui vari passaggi,
  3. la fotografia del piatto finito,
  4. la qualità del risultato.
Il contest inizia il 19 ottobre 2010, giorno del compimento dei primi sei mesi del mio blog, e le ricette devono pervenire entro il 31 gennaio 2011
Entro il 28 febbraio 2011 assegnerò a ciascun giurato sino ad un massimo di cinque ricette da provare e votare. I giurati mi invieranno, sempre a mezzo e-mail, il loro giudizio.

I componenti la giuria hanno tempo sino al 19 aprile 2011, giorno del compimento del primo anno del mio blog, per mandarmi i risultati.

Ai primi tre classificati verrà assegnato un premio, per ora segreto, come pure segreta è la modalità di consegna.

Anche i giurati ovviamente avranno un riconoscimento per il contributo dato.

Lo so che è molto impegnativo come contest, ma per me le cose troppo semplici non valgono e poi amo premiare la qualità.

Grazie a tutti quelli che partecipano con la loro ricetta "Semplice...mente perfetta"

  1. " Baci di dama"  di Chiara
  2. " Fagioli all'uccelletto" di " Follie ai fornelli"
  3. " La sfida della cima" di " A tavola che è pronto"
  4. " I me' caplett" di " Molly in cucina"

domenica 17 ottobre 2010

gnocchi di zucca - un luminoso sole d'autunno

Ci siamo, con le prime pioggie e la temperatura che si è abbassata, l'autunno è  definitivamente arrivato. Questa stagione dell'anno, che a molti porta malinconia, a me piace perché, dopo la frenesia dell'estate con la sua luce abbagliante, i colori intensi e gli odori penetranti, ci riporta ai ritmi di casa e alla voglia di cose calde e avvolgenti.
I colori che la natura ci offre in autunno  sono i più caldi dell'anno: pricipe dei frutti  di questa stagione è senz'altro la zucca che è la base di un sacco di piatti.
Oggi vi propongo gli gnocchi al zucca, una ricetta che era comparsa su "Sale e pepe" oltre venti anni fa e che da molto tempo non preparavo.

per quattro persone


1 l di latte
250 gr di semolino
400 gr di zucca
3 tuorli
prezzemolo
parmigiano
prezzemolo
40 gr di burro + qualche fiocco
sale , pepe e noce moscata q.b.
  • pulire la zucca, eliminare i semi e la buccia, farla asciugare in forno per circa 30 minuti,


  • passarla al mini pimer e poi continuare ad asciugarla in una casseruola a fuoco basso,
  • portare ad ebollizione il latte,
  • unire a pioggia il semolino e fare cuocere per circa 10 minuti,
  • togliere dal fuoco, aggiungere il sale, il pepe,  la noce moscata, i tuorli, la polpa della zucca, il burro, un'abbondante manciata di parmigiano ed il prezzemolo tritato,
  • versare il composto su un piano ( io ho posto sul tavolo una striscia di carta da forno),
  • livellare con una spatola e fare riposare per 30 minuti,
  • con uno stampino tondo ricavare dei dischetti,
  • porli in una teglia imburrata, cospargere gli gnocchi di parmigiano e aggiungere qualche fiocco di burro,
  • cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.



con questa ricetta partecipo al contest  " Ricette con la zucca" di "Non tollero il lattosio"

venerdì 15 ottobre 2010

tagliatelle a forno

La pasta al forno è senza dubbio un classico della cucina italiana e in tutte le regione viene fatta in modo diverso, usando gli ingredienti peculiare di ognuna.
La pasta al forno che propongo  oggi è molto semplice e veloce ma ottima.

250 gr di tagliatelle all'uovo,
100 gr di burro,
70 gr di farina,
1200 ml di latte,
formaggio parmigiano,
sale q.b.
  • bollire il latte,
  • sciogliere  il burro in una pentola,
  • aggiungere la farina ,
  • fare imbiondire la farina nel burro,

  • aggiungere poco alla volta il latte, girare con un cucchiaio di legno, per evitare che si formino grumi,
  • aromatizzare con un spolverata di noce moscata,

  • salare,
  • quando il composto inizia a bollire la salsa besciamelle è pronta,
  • fare cuocere in abbondante acqua salata le tagliatelle,
  • quando queste sono cotte al dente, scolarle, porle in una teglia e condirle con un'abbondate manciata di formaggio parmigiano,

  • versare sulle tagliatelle la besciamelle e cuocere in forno a 200° per circa 40 minuti. 

sabato 9 ottobre 2010

torta di riso

"Oggi è sabato e si mangia la pizza ....e il dopo pizza", questa è la frase che i miei figli dicevano da piccoli ogni sabato e ancora oggi è rimasta la tradizione di fare la pizza e cucinare un dolce ( il dopo pizza) in questo giorno della setimana. Questo pomeriggio ho scovato una torta di riso che si è rivelata molto delicata e leggera.

160 gr di riso
8 dl di latte
160 gr di mandorle sgusciate
160 gr di zucchero
scorza di limone grattugiata 
3 uova e 1 albume
20 gr di burro 
sale
pane grattugiato
zucchero a velo
  • fare cuocere il riso nel latte con un pizzico di sale per circa 40 minuti,
                           
  • farlo raffredare,
  • tritare le mandorle,
  • incorporare nel riso, ormai freddo, le mandorle tritate, i tuorli, la scorza grattugiate del limone, lo zucchero e mescolare con cura,
                            
  • montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente al composto di riso,
                           
imburrare e cospargere di pane grattugiata una teglia del diametro di 28 cm, versare il composto,
   
                           

  • cuocere in forno a 150° per 45 minuti,sfornare e guarnire con scaglie di mandorle e zucchero a velo.
                               


melanzane alla parmigiana

Il più classico dei piatti estivi che, complice la possibilità di avere le melanzane fresche sempre , è possibile comunque prepararlo tutto l'anno.
Mi sono ritrovare ad avere una bella melanzana tonda, grossa grossa, una mozzarella che stava per scadere ed un  mazzo di basilico: la scelta è stata obbligata e ne è scaturita una cena spolverata in men che non si dica.


1 melanzana piuttosta grande,
farina,
olio di oliva,
300 gr di mozzarella,
sale q.b.
per il sugo qui

  • tagliare le melanzane a fette tonde dello spessore di 2/3 mm,
  • cospargerle di sale e tenerle a riposo per circa 30 minuti per fare uscire la parte acquosa amara,
  • sciacquare, strizzare e passare nella farina,
                             
  • scaldare in una padella antiaderente l'olio,
  • friggere le melanzane e scolarne l'olio in eccesso sopra un foglio di carta da fritto,
                             
  • coprire il fondo di una teglia con un po' di sugo,
  • adagiare le melanzane,
  • cospargere con il sugo alternato alla mozzarella tagliata a fette,
  • continuare con questa alternanza,
  • finire con la mozzarella sulla quale verranno poste alcune foglie di basilico fresco, 
                               
  • cuocere in forno a 180° per 45 minuti circa.
Ottima gustata a temperatuta ambiente.


mercoledì 6 ottobre 2010

ragù di carne

Il ragù di carne è il re dei condimenti nella cucina italiana. Questo sugo è il frutto della pazienza e della lentezza delle donne di altri tempi. Quando ero molti piccola ( all'inizio degli anni '60) e nelle case c'era ancora la stufa economica, mia madre la domenica mattina iniziava a preparare il ragù appena alzata e lo lasciava sobbollire per tre ore al calore uniforme della stufa economica.
Ai giorni nostri raramente abbiamo così tanto tempo a disposizione e così il rito del ragù avviene rare volte nell'arco dell'anno: domenica scorsa, complice anche un tempo che volge ormai all'autunno, mi sono fatta prendere dalla nostalgia di un piatto di pasta al ragù, con il profumo di altri tempi.


400 gr di carne macinata,
2 barattoli di pomodori pelati,
1 carota,
1 cipolla,
1 costa di sedano,
prezzemolo,
1/2 bicchiere di vino bianco,
4 cucchiai di olio EVO,
sale q.b.
  • fare un trito con la cipolla, il prezzemolo, la carota, la costa di sedano,
  • fare resolare la carne nell'olio con il trito,

  • quando la carne sarà ben rosolata aggiungere il vino,
  • quando questi sarà evaporato aggiungere i pelati e quando avrà ripreso il bollore abbassare il fuoco,

  • fare cuocere molto lentamente, per circa 2 ore, verificando che l'olio schiarisca, assumendo un bel colore rosso/arancio, per effetto del pomodoro, ma appaia trasparente.

 Il ragù è ottimo con tutti tipi di pasta, in particolare quelle all'uovo, ma è buono  anche per un risotto o per condire la polenta.


con questa ricetta partecipo al contest "Le ricette.........con la nonna"