giovedì 2 maggio 2013

Un piccolo angolo di profumi e sapori: le erbe aromatiche

Il fazzoletto di terra che ci permette di passare un po' di tempo all'aria aperta e che nelle  sere d'estate ci dà sollievo  dalla calura opprimente, non si può certo chiamare giardino, ma è comunque un angolo che nel tempo abbiamo reso piacevole con la coltivazione di piante perenni e vivaci fioriture, sino al momento in cui ho realizzato che potevo occuparne un piccolo angolo per la coltivazione di piante aromatiche 


e perché no, anche per provare a fare crescere una pianta di pomodoro.


Armata di tutte le buone intenzioni, dopo avere preso informazioni a vari livelli e dopo un'attenta scelta nel vivaio di mia fiducia qui, credo di essere soddisfatta di ciò che ho realizzato e vi terrò informati sulla crescita delle mie piantine: per ora mi limito a postare le foto 




ed un delizioso olio aromatizzato al basilico, timo e maggiorana, da usare sulla carne arrosto.


Dimenticavo, come in ogni orto che si rispetti non poteva mancare un gatto sonnacchioso, ovvero la nostra Cleo.


venerdì 19 aprile 2013

......E SONO TRE......

Piccolo blog cresce, oggi la creatura compie tre anni: come tutte i figli, piano piano è maturato, le relazioni sono cresciute, gli amici sono diventati molti e anche le soddisfazioni non sono mancate. So di fare in torto a molti di voi ma i soliti, noti impegni lavorativi e personali non mi hanno dato il tempo di preparare una ricetta degna di festeggiare un compleanno, speriamo che nel fine settimana possa trovare uno spazio per preparare qualcosa di degno.



domenica 7 aprile 2013

Le far breton: un cuore tenero per una terra selvaggia

La Bretagna: terra selvaggia, ricca di storia e di natura, lembo  occidentale estremo del nostro continente, il Finistère. Con questo post non voglio dilungarmi sul viaggio intrapreso l'estate scorsa in questa regione delle Francia, che merita molto di più, ma semplicemente trasmettervi, con una selezione di fotografie,ciò che ho provato passeggiando lungo le scogliere della Costa Selvaggia,




 scoprire l'allevamento delle ostriche,



 vagare tra le casa a graticcio e quelle il bianche con le imposte blu, 




stupirmi della forza delle maree, 



ritrovare i complessi parrocchiali con i loro calvari,pagine di Vangelo a cielo aperto,


vagare nei negozi di vivaci ceramiche di Quimper,


assaporare le crepe salate di grano saraceno,


......e tante altre meraviglie....




Ma tutto questo è il pretesto per proporvi "le far breton", dolce casalingo e avvolgente con la sua cremosità. Per  poterlo prepararlo ho acquistato anche una  cartolina con la ricetta, ho girato un po' in rete, ma l'unico che mi ha convinto veramente è quello dell'amica Edda ed il risultato è stato veramente sorprendente.

le dosi sono per una teglia di 24 cm di diametro e raddoppiata rispetto a quella di Edda



600 ml di latte
140 gr di zucchero
100 gr farina
6 tuorli + 2 uova intere
4 gr di lievito per dolci
1 baccello di vaniglia
200 gr di prugne secche senza nocciolo

  • scaldare appena il latte e lasciare in infusione, per circa 10 muniti, la polpa della vaniglia, compreso il baccello,
  • setacciare la farina con il lievito,
  • sbattere le uova con lo zucchero, quindi aggiungere la farina ed il lievito,
  • infine aggiungere, a filo, il latte dopo avere tolto il baccello della vaniglia,
  • imburrare la teglia, cospargere con lo zucchero, versare la crema,
  • sistemare le prugne,
  • cuocere, in forno preriscaldato a 170°, per circa un'ora,
  • servire tiepido.


lunedì 1 aprile 2013

Sfoglie ricotta e tartufo

Chi mi conosce sa che non amo la cucina particolarmente elaborata e che ritengo che un buon piatto è frutto, oltre che dell'abilità di chi lo prepara, anche della qualità delle materie prime. 
Ciò che propongo oggi sono delle sfoglie di pasta fatta in casa con una crema di ricotta e panna fresca, al profumo di tartufo. 
La ricetta ha un gusto molto delicato anche se il tartufo la impreziosisce con il suo profumo deciso: questo primo può essere un'ottima proposta per festeggiare una ricorrenza importante come appunto la Pasqua appena trascorsa.


per quattro persone

pasta fresca all'uovo qui

200 gr di farina 
2 uova

per il ripieno

600 gr di ricotta vaccina
250 ml di panna da montare
1 confezione di burro al tartufo
sale

  • preparare la pasta all'uovo e tagliare, con il coppa pasta, 20  dischi  del diametro di 10 cm, 
  • mescolare la ricotta con un pizzico di sale,
  • montare la panna e aggiungerla delicatamente alla ricotta,
  • sciogliere a bagno maria il burro aromatizzato al tartufo,
  • intanto portare ad ebollizione l'acqua, salarla e cuocere per un paio di minuti, pochi per volta, i dischi pasta (stesso procedimento delle lasagna al forno),
  • adagiarli su un canovaccio,farli asciugare per alcuni minuti,
  • ricoprire una teglia di carta da forno e adagiarvi il coppa pasta,
  • spennellare il primo disco di pasta con il burro fuso,porlo all'interno del coppa pasta, quindi stendere un po' di crema alla ricotta, 
  • continuare alternando per cinque volte la pasta, spennellata   di burro, con la crema di ricotta  e terminare con quest'ultima ed un goccio di burro,
  • dopo avere estratto il coppa pasta ripetere l'operazione per le quattro porzioni,
  • cuocere in forno, già caldo a 220°, per 20 minuti circa,
  • servire le sfoglie ben calde.





domenica 31 marzo 2013

Sono stata premiata!!!!

Un premio a sorpresa, accompagnato da belle parole: ringrazio l'amica di "Destinazione forno" che mi ha scelta insieme ad altre nove foodbloger. A questo punto non mi resta altro da fare che donarlo ad altre dieci brave amiche. Quello che mi è piaciuto maggiormente nella motivazione,che riporto testualmente, è avere premiato la creatività e la sensibilità e con lo stesso spirito  ho scelgo i blog ai cui dedicare il premio.

         Sono tutti blog che vi consiglio di visitare,

               i loro lavori sono meravigliosi!
Sono , secondo me, tutte persone speciali
che hanno un grande dono,
quello della creatività...
e di conseguenza anche di grande sensibilità!
Spero che gradiscano questo premio
perché 
lo dono loro 
con grande e sincera ammirazione!

Complimenti!











venerdì 15 marzo 2013

Taste 2013

Anche quest'anno un'incerta e piovosa primavera è stata annunciata a Firenze dall'ottava edizione di "Taste" , evento enogastronomico diventato ormai un classico, che si è svolto dal 9 all'11 marzo scorsi. I locali della "Stazione Leopolda" hanno ospitato, come da tradizione, quello che, come recita l'incipit che si trova sul suo sito qui è "..... il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle.Taste è il salotto italiano del mangiare bene e stare bene, dove si danno appuntamento i migliori operatori internazionali dell'alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies.....".
Anche quest'anno la manifestazione non ha deluso nessuno e, in un'epoca di appiattimento del gusto, vedere tante realtà locali che producono delle vere eccellenze porta un po' di pensiero positivo.
Più delle parole, credo che possano essere più incisive, per tutti quelli che non hanno avuto la possibilità di partecipare, le immagini; peccato che i profumi ed il gusto non possano essere trasmessi per web!!! 




il buon cibo non può prescindere da un'apparecchiature degna, anche se un po' troppo "barocca" per i miei gusti.


nella nostra tradizione culinaria non possono mancare le conserve, dai porcini alle zuppe toscane, ai meravigliosi ortaggi del sud.


quando la degustazione dell'olio non ha niente da invidiare a quella del vino!!!!


una piccola selezione di formaggi, dal pecorino toscano ad uno spettacolare Castelmagno


..ma la cosa più straordinaria è questo Parmigiano stagionato     "120 mesi"....


dalla pasta, ai legumi, al riso, tutti gli ingredienti della dieta mediterranea.


una selezione di goduriose marmellate e ....


 fantastici mieli.


e per finire......i biscotti di Mattonella

domenica 24 febbraio 2013

Meringa con mousse di cioccolato aromatizzato alla'arancia per festeggiare un compleanno

Ieri, 23 febbraio, era il compleanno di mio marito che però abbiamo preferito festeggiare oggi per potere riunire tutta la famiglia  e avere il tempo per preparare un pranzo degno. Il freddo e il cattivo tempo che imperversa su tutta l'Italia mi ha indotto  a cimentarmi in un menu piuttosto robusto:



  • timballini monoporzione al salmone,



  • filetto di maiale in crosta,


  • meringa con mousse di cioccolato aromatizzata all'arancia.
Per ora mi limito a proporvi la ricetta della torta, ma nei giorni prossimo prometto, pubblicherò anche gli altri piatti, che a fronte di sembrare complessi, sono in realtà di facile preparazione e molto  scenografici.
per otto persone



per la meringa

6 albumi
110 gr di zucchero di canna
340 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e mezzo di fecola
2 cucchiaini di aceto di mele
2 cucchiai di rum
burro
sale fino
  • frullare nel mixer lo zucchero di canna, lo zucchero a velo e la fecola,
  • montare a neve gli albumi con un pizzico di sale,
  • unire il composto di zucchero,fecola un cucchiaio alla volta, sino ad ottenere una meringa molto lucida e soda,
  • infine  aggiungere il rum e l'aceto di mele,
  • disporre il composto così ottenuto all'interno di due stampi da dolce del diametro di 22/24 cm, con il fondo rimovibile, imburrati e cosparsi di zucchero a velo,
  • cuocere,in forno preriscaldato a 120°, per circa un'ora e mezzo,
  • spegnere il forno, aprirlo leggermente e lasciare raffreddare.
per la mousse al cioccolato

250 gr di cioccolato fondente al 72%
1 dl di panna fresca
2 tuorli
4 albumi
scorza di arancia
  • tritare il cioccolato,farlo sciogliere a bagnomaria con l'aggiunta della panna, fino ad ottenere una crema lucida,
  • quando la crema sarà fredda unire i tuorli a temperatura ambiente, la scorza di arancia  e gli albumi, montati a neve anch'essi a temperatura ambiente,
  • fare riposare in frigorifero per circa mezz'ora.
P.S. :nel caso in cui venga utilizzato il cioccolato all'85%, aggiungere 30 gr di zucchero. 

composizione della torta
  • levare le meringhe dagli stampi,
  • spalmare il primo disco di meringa con metà della mousse al cioccolato, porre sopra l'altro disco e terminare con la restante mousse,
  • servire a temperatura ambiente.



con questa ricetta partecipo al Giveaway di Valentina