domenica 10 agosto 2014

Tempura di verdure

La tempura è un piatto della cucina giapponese ed un ottimo modo per friggere in pastella sia le verdure sia il pesce: se questo tipo di cottura avviene con lo wok, il successo è assicurato. Il segreto per un'ottima tempura è di tenere la pastella sempre a bassa temperatura e per questo il recipiente che la contiene deve essere posto in un'altro con del ghiaccio. Cosa c'è di meglio quindi per passare una serata tra amici, approfittando delle poche giornate  calde  di questa pazza estate, per gustare una tempura di verdure  insieme ad un buon bicchiere di vino?


1 carota
1 cipolla di Tropea
2 zucchine
1 manciata di fagioli
200 ml di acqua gassata ghiacciata
100 gr di farina 00
1 tuorlo d'uovo
olio di semi
cubetti di ghiaccio

  • pulire e lavare tutte le verdure,
  • tagliare le singole verdure a striscioline  in verticale dello spessore di 3/4 mm e delle lunghezza di 5 cm circa e la cipolla a rondelle anch'esse di 3/4 mm, 
  •  immergere un  contenitore di metallo (precedentemente lasciato per 15 minuti in freezer)in una ciotola più grande contenente del ghiaccio (di questo modo la pastella si manterrà sempre ben fredda),
  • sbattere nel contenitore di metallo, il tuorlo e incorporare l’acqua gassata gelata, setacciare infine la farina  e mescolare non troppo a lungo, l’impasto non deve risultare colloso ma piuttosto liquido,
  • scaldare l'olio,immergere le verdure nella pastella e successivamente nell'olio caldo,
  • con l'aiuto di una pinza girare le verdure sino a quando la pastella avrà preso un bel colore dorato ma non eccessivamente scuro,
  • scolare le verdure e porle su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio,
  • servire ben calde dopo averle salate a piacere.




sabato 31 maggio 2014

Bucatini, acciughe e pomodori datterini

Continua la pubblicazione di primi piatti freschi e appetitosi che io definisco da mare: sono composti da ingredienti sapidi, tipici della nostra dieta mediterranea, dove prevalgono i profumi delle erbe aromatiche, aggiunte seguendo il proprio gusto, ma che devono esaltare  gli ingredienti di base. 
In questa ricetta l'aglio, il prezzemolo ed il basilico si sposano con l'acciuga sotto sale ed il tutto è stemperato dal gusto dolce del pomodoro datterino. Una proposta da copiare per una  cena  con gli amici, magari dopo una bella nuotata.



per 4 persone
250 gr di bucatini
4/5  acciughe sotto sale
300 gr di pomodori datterini
5 cucchiai di olio extravergine di oliva della riviera ligure
aglio, prezzemolo e basilico
sale q.b.
  • pulire le acciughe sotto sale in abbondante acqua corrente, 
  • farle sciogliere nell'olio, quindi aggiungere un abbondante trito di aglio, prezzemolo e basilico,


  • lavare e tagliare a quarti i pomodorini, quindi condirli con il sale,


  • intanto cuocere la pasta al dente,
  • aggiungere al sughetto di acciughe un mestolo di acqua di cottura e fare insaporire la pasta a fuoco vivace,avendo comunque l'accortezza di non farla ritirare troppo, 


  • a fuoco già spento aggiungere i pomodorini e mescolare.






sabato 24 maggio 2014

Farro, pomodori Piccadilly, feta, olive Kalamata e pesto di erbe aromatiche

La stagione dei piatti freddi è finalmente arrivata ed è il momento di sbizzarrirci in mille ricette suggerite dalla nostra fantasia, come rielaborazione di altri piatti e, perché no, anche sperimentando ciò che si trova in rete. 
Delle qualità del farro ho parlato in uno dei primi post pubblicati (che tenerezza rivederlo) qui, oggi voglio suggerirvi degli abbinamenti che racchiudono tutto il gusto ed il profumo del Mediterraneo: il farro, uno dei grani più antichi, il pomodoro, insostituibile elemento della nostra cucina, la sapidità del formaggio Feta e delle olive Kalamata ( figlie di quel popolo greco che tanto ha contribuito a creare la nostra civiltà) ed infine le erbe aromatiche, io ho usato quelle che crescono nel mio piccolo lembo di terra, ma possono essere le più varie, senza tralasciare di condire il tutto con un buon olio di oliva extravergine, in questo caso ligure per non sovrastare gli altri gusti. 
per 4 persone



300 gr di farro
300 gr di pomodori Piccadilly
150 gr di feta
30 olive Kalamata
erbe aromatiche fresche (basilico, origano, maggiorana, nipitella, timo)
olio di oliva extravergine
sale e pepe q.b.
  • lavare sotto l'acqua corrente il farro e farlo cuocere, al dente, in abbondante acqua salata,
  • quindi scolarlo e passarlo sotto il getto dell'acqua fredda per fermare la cottura,
  • condire con olio e pepe,


  • mentre il farro cuoce lavare, tagliare i pomodorini e condirli con sale, olio e un abbondante trito di erbe aromatiche (la quantità delle erbe è legata al gusto di ciascuno ed al profumo più o meno intenso),
  • lasciare insaporire i pomodori,


  • aggiungere quindi al farro cotto e freddo la Feta tagliata a piccoli cubetti, le olive ed i pomodorini già conditi,
  • lasciare insaporire almeno un'ora prima di servire,
  • ottimo come primo ma anche delizioso come piatto unico.



venerdì 16 maggio 2014

Cheesecake limone e fragole

Limoni e fragole un connubio perfetto per una cheesecake fresca e colorata. 
Le cheesecake sono senz'altro, tra i dolci al cucchiaio, quelli che preferisco anche perché, se preparate con la ricotta oppure lo yogurt ed abbinate  alla frutta non sono particolarmente caloriche: ottimo dolce per un fine pasto e/o per una merenda.
Per la farcia mi sono ispirata alla ricetta di Imma (Dolci a GoGo) della sua cheesecake amalfitana: non me ne voglia, ma credo che la rete serva anche per ispirarci e rielaborare le ricette, sempre comunque citando le fonti.

per uno stampo di cm 18 di diametro


150 gr di biscotti secchi(tipo marie)
130 gr di burro
Succo di 3 limoni
1/2 litro di latte
80 gr zucchero
2 cucchiai di farina

250g di ricotta
250g di panna
3 fogli di colla di pesce
300 gr di fragole
  • tritare con il mixer i biscotti,
  • aggiungere ai biscotti 80 gr di burro fuso,
  • sigillare la base dello stampo ad anello con la pellicola trasparente, avendo cura di tirarne i lembi nella parte superiore dello stampo stesso, verso l'esterno,
  • compattare il composto di biscotti sul fondo,
  • tenere in frigo per un'ora circa,
  •  porre la colla di pesce in un recipiente con acqua fredda, 
  • far sciogliere il burro rimante sul fuoco e aggiungere la farina tutta in una volta,
  • amalgamare velocemente facendo attenzione a non formare grumi, 
  • incorporare, poco per volta, il succo dei limoni,il latte e lo zucchero, 
  • rimettere sul fuoco e portare ad ebollizione,
  • continuare a  bollire la crema per 1 o 2 minuti circa, sempre mescolando, fino a quando non inizia a rapprendere, 
  • dopo tale operazione versare in una ciotola e lasciare raffreddare completamente,
  • con il frullino oppure il mixer ad immersione montare la crema e renderla lisci e vellutata,
  •  aggiungere la ricotta e continuare a montare il tutto,
  • strizzare la colla di pesce e scioglierla in 20 ml di panna, scaldata a bagnomaria,
  • unirla al composto di ricotta e crema e continuare a montare con il frullino,
  • infine aggiungere alla crema la panna, avendo cura di amalgamarla con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto,
  •  versare il composto così ottenuto  sulla base di biscotto e riporre in frigo almeno 2 ore,
  • decorare con le fragole e foglie di menta.




domenica 11 maggio 2014

Cosce di pollo, olive taggiasche e pinolo

Non sarà certo una ricetta elaborata e neppure originale ma è comunque un buon secondo da condividere in famiglia. Nella tradizione ligure le olive taggiasche ed i pinoli sono usati con il coniglio, ma anche con il pollo non sono niente male.


per 4 persone

8 sovracosce di pollo senza pelle
1 scalogno
2 foglie di alloro
20 gr di pinoli
75 gr di olive taggiasche
1 dl di vino bianco secco
2 dl di brodo di carne
2 cucchiai di olio di oliva
  • pulire lo scalogno e tritarlo,
  • in un tegame, possibilmente di terra cotta, fare riscaldare l'olio, 
  • unire le sovracosce di pollo, rosolarle da ogni parte,

  • aggiungere lo scalogno, le foglie di alloro, i pinoli,le olive, sale e pepe e dopo  3-4 minuti sfumare con  il vino,
  • quando il vino sarà consumato aggiungere il brodo ben caldo, coprire e fare cuocere a fuoco moderato per 30-35 minuti, mescolando,

  • negli ultimi 5 minuti di cottura togliere i coperchio per ridurre ulteriormente il sugo di cottura.





giovedì 1 maggio 2014

Torta gelato al cioccolato e amaretti

Dopo tre mesi ricomincio a pubblicare, ma chi mi segue anche su FB conosce le ragioni della mia latitanza: per farmi perdonare vi offro una torta gelato con due gusti classici ma davvero deliziosi, cacao e amaretti. Il gelato naturalmente è fatto in casa con il mio inseparabile gelataio(siamo alla seconda generazione).



ingredienti per uno stampo circolare da 18 cm


Pasta biscotto

5 uova
140 gr di zucchero
10 gr di miele
100 gr di farina
1/2 baccello di  vaniglia

per il procedimento qui

Gelato al cacao 

80 di cacao
150 gr di zucchero
200 ml di panna 
170 ml di latte
  • setacciare il cacao in una ciotola,
  • aggiungere lo zucchero e, lavorando il composto con una frusta, versare a filo il latte e la panna,
  • versare nel cestello del gelataio e fare mantecare per 30/40 minuti,
  • tenere in freezer.
Ricordare sempre dimettere il cestello del gelataio in freezer una decina di minuti prima di iniziare l'operazione di mantecatura per velocizzare l'operazione di raffreddamento.

Gelato agli amaretti

150 ml di latte
200 ml di panna
50 gr di amaretti 
80 gr di zucchero
2 uova
  • in una ciotola montare le uova con lo zucchero fino a quando non si è ottenuto un composto spumoso e gonfio,
  • sempre sbattendo aggiungere a filo il latte freddo, gli amaretti tritati e la panna,
  • amalgamare bene gli ingredienti, versare nel cestello del gelataio e fare mantecare per 30/40 minuti,
  • tenere in freezer.
Composizione della torta gelato
  • tagliare, con un anello da torte a cerniera, del diametro di 18 cm, due dischi di pasta biscotto,
  • rivestire esternamente, con la pellicola trasparente, un anello a cerniera,
  • disporre all'interno dell'anello un disco della pasta biscotto, 

  • con l'aiuto di una spatola spalmare il gelato al cacao,

  • disporvi sopra l'altro disco di pasta biscotto,

  • terminare spalmando il gelato agli amaretti,
  • mettere la torta gelato, tenuta sempre all'interno dell'anello, per 30 minuti in freezer,
  • al momento di servire il dolce togliere la pellicola, l'anello e decorare con scaglie di cioccolato fondente.


giovedì 6 febbraio 2014

Farro, radicchio rosso, noci ed un cuore di gorgonzola

Tra un passaggio e l'altro della preparazione di  una classica torta di verdure da mangiare a cena, vi suggerisco questo primo, rapido, saporito e completo. Il farro è un ottimo alimento ricco di proprietà nutritive qui ed è molto versatile in cucina. Questa ricetta è spesso postata usando il riso (anch'io l'ho fatto qui), ma l'utilizzo del farro la rende molto più saporita.
per 4 persone

250 gr di farro
1 cespo di radicchio rosso tondo
1 scalogno
3 cucchiai di olio di oliva
50 gr di noci
gorgonzola
sale e pepe q.b.


  • tagliare lo scalogno, farlo appassire in una padella antiaderente con l'olio di oliva,
  • aggiungere il radicchio tagliato a listarelle, salare, pepare  e fare cuocere a fuoco moderato,
  • lavare sotto l'acqua corrente il farro,
  • cuocerlo in abbondante acqua salata avendo l'accortezza di scolarlo alcuni minuti prima del tempo indicato sulla confezione,
  • aggiungere un mestolo di acqua di cottura al radicchio e risottare il farro,
  • quando tutta l'acqua di cottura sarà stata assorbita dal farro spegnere i fuoco e aggiungere le noci tritate,
  • servire con una noce di gorgonzola, per persona, messa all'interno di ogni porzione.