sabato 5 settembre 2015

calamari impanati al forno

La mia assenza sul blog è veramente scandalosa, ma qualcosa è cambiato e finalmente potrò dedicarmi maggiormente a lui e soprattutto riprendere i contatti con gli amici food blogger. 
Quello che vi regalo oggi è un piatto di anelli di calamari impanati ma non fritti, anche se cucinati in quel sono sicuramente una squisitezza. Per renderli più leggeri, ma comunque molto saporiti, propongo questa variante al forno con una nota di limone. 
Se accompagniamo  i calamari     ad una ricca insalata, il piatto diventa sicuramente un secondo ma, se lo presentiamo insieme ad altri stuzzichini, è ottimo per un aperitivo o come antipasto: a voi la scelta, l'importante è gustarlo appena uscito dal forno.   
per quattro persone




600 gr di calamari
1 limone
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
100 gr di pane grattugiato 
3 cucchiai di olio di oliva
sale q.b. 

  • pulire accuratamente i calamari, tagliare ad anelli la sacca e mantenere intatti i tentacoli,
  • preparare una marinata con il succo di limone,l'aglio tagliato a lamelle ed il sale,
  • fare marinare i calamari per almeno 10 minuti,
  • una volta marinati strizzarli, ma non eccessivamente,
  • passarli nel pane grattato nel quale saranno stati versati ed incorporati  tre cucchiai di olio di oliva,
  • stendere sulla leccarda  un foglio di carta da forno e disporre i calamari ben stesi,
  • cuocere, in forno statico preriscaldato a 200°, per una decina di minuti.




venerdì 8 maggio 2015

Trenette con fave e pecorino romano

Rieccomi tra di voi dopo una latitanza di quasi un mese. Il quinto compleanno del blog è passato sotto silenzio ma mi sono accorta  comunque che a quasi 500 persone piace la pagina facebook de  "La cucina di zia Simonetta": anche se il numero non è altissimo è comunque una grande soddisfazione. 
Chi mi conosce e mi segue sa che  non amo le ricette complicate ma la qualità delle materie prime, possibilmente a Km 0  oltre che i  piatti legati alla stagionalità: ecco perché, dopo avere ricevuto delle fave appena raccolte dall'orto della vicina, mi sono riaffiorate alla mente le trenette con le fave, condite con un buon olio extravergine, che cucinava mia madre. L'unica variazione alla ricetta originale è la sostituzione del formaggio parmigiano con il pecorino romano: d'altronde, cosa c'é di meglio di fave e pecorino? 



per quattro persone

250 gr di trenette
500 gr di fave
olio extravergine di oliva
pecorino romano
sale q.b.

  • portare ad ebollizione l'acqua e salare,
  • fare cuocere le fave sgranate per circa 10 minuti,
  • aggiungere la pasta e farla cuocere al dente,
  • scolare il tutto, condire con l'olio extravergine e aggiungere una generosa manciata di pecorino romano grattugiato al momento,
  • servire ben calda.



domenica 12 aprile 2015

Ciambella con granelli di nocciole

Una torta da credenza, veloce ma con il sapore fragrante delle nocciole: che altro dire, da gustare a colazione oppure con una fumante tazza di thé.


250 gr di farina (70% di farina 00, 30% di frumina )
150 gr di zucchero + due cucchiai
 130 ml latte
100gr burro + qualche fiocchetto
2 uova
1 bustina di lievito
limone
100 gr di nocciole
burro e farina per lo stampo
un pizzico di sale

 


  • fondere il burro a bagno maria,
  • montare le uova intere con lo zucchero, la buccia del limone, il pizzico di sale,
  • aggiungere il burro fuso, ma freddo,
  • unire, poco per volta, la farina alternandola con il latte, avendo cura di non formare grumi e per finire il lievito,
  • imburrare uno stampo e versare l'impasto,
  • tritare le nocciole con due cucchiai di zucchero,
  • cospargere il composto sulla superficie della torta e aggiungere qualche fiocchetto di burro,
  • mettere in forno a 180° già caldo e cuocere per 45 minuti circa,
  • quando la torta sarà tiepida toglierla dalla teglia e spolverarla con zucchero a velo.



venerdì 3 aprile 2015

venerdì 27 marzo 2015

Orata ai sapori mediterranei

Cibi sani, dietetici ma con tanto gusto: l'orata ai sapori mediterranei rispecchia tutte queste caratteristiche. La voglia di depurarsi, dopo l'inverno che induce a compiere "...molti peccati di gola...", ci fa apprezzare la carne del pesce senza però rinunciare al sapore deciso delle olive e dei capperi, ingredienti che la fanno da padroni nella cucina del sud e queste orate al forno ne sono una riprova.
per 4 persone

2 orate medie
350 gr di pomodori ciliegini
10 gr di olive taggiasche
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
timo
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio EVO ligure
sale e pepe q.b.


  • eviscerare il pesce e squamarlo,
  • introdurre nella pancia l'aglio, un rametto di timo, salare e pepare,
  • salare e pepare anche l'esterno del pesce,
  • lavare i pomodori e dividerli a metà,
  • irrorare il fondo di una teglia,
  • disporvi le due orate, i pomodori , i capperi, le olive, qualche rametto di timo e il prezzemolo tritato,



  • cuocere in forno a 200° per 25/30 minuti,
  • nel caso in cui i pomodori non siano ancora cotti, togliere il pesce e continuare la cottura per altri 10 minuti.


  

giovedì 12 marzo 2015

Vellutata di piselli e spinaci

Per una giornata di intenso lavoro e anche un po' frustrante non c'è di meglio che concederci qualcosa che ci coccoli. Per me non sempre il dolce è un comfort food, mentre una calda e profumata zuppa o una vellutata rappresenta un buon modo per "prendermi cura". Questa velluta a base di piselli e spinaci è un'anticipazione di primavera, con il suo intenso colore verde e la dolcezza dei dei due ingredienti.
per 4 persone


400 gr di spinaci in foglie
200 gr di piselli finissimi
1 cipolla grande
250 gr di patate
2 dl di latte
1 l di brodo vegetale qui
20 gr di burro
2 cucchiai di olio di oliva
sale pepe q.b.
4 fette di pane integrale
  • pulire le verdure, tagliare a fette le patate e la cipolla,
  • fare appassire la cipolla nel burro, quindi aggiungere le patate,
  • rosolare per alcuni minuti,
  • aggiungere i piselli, salare  e coprire con il brodo ben caldo,
  • cuocere per circa 20 minuti ed aggiungere eventualmente altro brodo,
  • intento fare cuocere, in una padella antiaderente con l'olio, le foglie di spinaci e salare, 
  • aggiungere gli spinaci ai restanti ingredienti e fare cuocere ancora per 5 minuti circa,

  • frullare con il mini pimer,
  • porre la vellutata ottenuta nuovamente sul fuoco, insaporire con un po' di pepe nero macinato al momento, aggiungere il latte caldo  e riportare a ebollizione,
  • servire con crostini si pane integrale.


domenica 8 marzo 2015

Lesso rifatto con le cipolle

La cucina degli avanzi e comunque la cucina impropriamente detta povera ci riserva dei piatti deliziosi. Tutti sappiamo che il bollito, se non viene consumato, rimane per giorni e giorni del frigorifero e , ben che vada, viene trasformato in polpette. Ma la cucina toscana ci tramanda una ricetta fantastica: il lesso rifatto con le cipolle. Il segreto di questo piatto è una cottura lenta, possibilmente in un recipiente di coccio. Non è possibile dare  il quantitativo degli ingredienti proprio perché si tratta di carne avanzata. Il quantitativo, di seguito proposto è per circa 500 gr di carne mista, dove comunque la fa da padrone il  muscolo.


500 gr di bollito
800 gr di cipolle bionde,
2 cucchiaio di passato di pomodoro,
3 cucchiai di olio di oliva
brodo di carne
sale e pepe q.b.
  • tagliare la cipolla molto fine,
  • farla appassire nell'olio e, se necessario, aggiungere un po' di acqua calda o ancora meglio del brodo di carne,
  • quindi aggiungere il passato di pomodoro e dopo alcuni minuti il lesso,
  • fare cuocere,a coperchio chiuso, per circa 40 minuti,
  • servire caldissimo.