sabato 10 dicembre 2011

Cheese cake aromatizzata alla cannella e marmellata di arance

Con il fine settimana  che coincide con l '8 dicembre si entra nel vivo del Natale: i blog pullulano di ricette di dolci, biscotti, manicaretti vari che ci portano alla festa più sentita dell'anno, le luci e gli addobbi riempiono le strade ed anche le nostre case sono ormai pronte. Nonostante la crisi che colpisce tutti, in varia misura, non è possibile comunque rinunciare ad acquistare o preparare doni per le persone che amiamo.  
Quello che posterò oggi non è una ricetta propriamente natalizia, anche se gli ingredienti hanno il sapore dei più tradizionali dolci nordici, cannella e arance sprigionano infatti un profumo che ci riportano  immediatamente al calore del camino acceso, al vin brulè, a serate di festa in famiglia.
La cheese cake che vi propongo è stata una sperimentazione che ha sortito un effetto niente male e che può essere offerta proprio in questo periodo dell' anno.
 stampo da 24 cm





200 gr di ricotta vaccina

300 ml di panna fresca
50 gr di zucchero
200 gr di biscotti digestive ai fiocchi di avena
100 gr di burro
250 gr di marmellata di arance
2 cucchiaini di cannella in polvere
  • procedere come qui , sostituendo i biscotti "Oro Saiwa" con i "Digestive ai fiocchi di avena",
  •   aggiungere al composto  di ricotta e panna due cucchiaini di cannella in polvere,
  • sciogliere a bagno maria la marmellata di arance e frullarla per renderla omogenea, quindi stenderla uniformemente sulla chesse cake.





con questa ricetta partecipo al contest "Sweet Dreams are made of.... cheese"  di "Cooking movies" 

e a quest'altro contest "Cinnamon mon amour"


sabato 3 dicembre 2011

Polpettone in crosta

Nonostante le temperature siano quasi primaverili, il calendario di dice che siamo al 3 dicembre e ovunque si comincia a sentire aria di Natale, dai negozi ai blog; sul lavoro si parla di ferie natalizie, ognuno di noi inizia a fare la lista  dei regali ed i più organizzati hanno già provveduto a fare i primi acquisti ( ebbene sì, nonostante gli impegni lavorativi e familiari sempre più pressanti, anch'io sono già a buon punto, se si esclude quelli home made a base di cibo). Le festività natalizie, nonostante la fatica per potere assolvere a tutti gli impegni, è proprio una bella festa; chissà perché ritorniamo tutti un po' bambini e ci entusiasmiamo di fronte anche ad un piccolo dono.
Ma bando alle chiacchiere, il piatto  che vi propongo oggi, un saporito polpettone in crosta, potrebbe essere tranquillamente servito  durante uno dei pranzi delle  prossime festività.


200 gr di polpa di manzo tritata
200gr di ricotta di mucca
1 uova
70 gr di prosciutto cotto
1 ciuffo di salvia
1 rametto di rosmarino
1 limone
1 cucchiaio di latte
10 gr di burro
sale e pepe q.b.
300 gr di pasta sfoglia


  • lavare e tritare finemente la salvia ed il rosmarino,
  • tritare il prosciutto cotto,
  • unire alla carne tritata il prosciutto, il battuto di salvia e rosmarino, la buccia grattugiata del limone, l'uovo e la ricotta, insaporire con sale e pepe ed amalgamare il tutto,

  • stendere la pasta spoglia in due rettangoli, uno più piccolo dell'altro,
  • foderare il fondo ed il bordo di uno stampo da plum cake imburrato,con la sfoglia di pasta sfoglia più grande,
  • versare nello stampo il composto e livellarlo, coprirlo con l'altro rettangolo di pasta,

  • coprirlo con l'altro rettangolo di pasta, chiudere e ripiegare i lembi della pasta,

  • mettere lo stampo in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 45 minuti,
  • servire tiepido.







sabato 26 novembre 2011

risotto con radicchio e noci

Per una cena in famiglia, da proporre ai nostri ospiti, sufficientemente ricco da potere essere considerato anche un piatto unico: un bel risotto al radicchio rosso, arricchito con le noci ed una generosa manciata di parmigiano o ancora meglio un saporito  gruyère.


per quattro persone

300 gr di riso
5 cucchiai di olio di oliva
una cipolla media 
un cespo di radicchio rosso
50 gr di noci 
1 l di brodo vegetale qui
parmigiano o gruyère
sale q.b.


  • tagliare il cespo di radicchio a strisce sottili,

  • fare scaldare due cucchiai di olio di oliva in una padella antiaderente,

  • coprire e fare cuocere a fuoco basso,
  • tritare le noci,
  • intanto preparare il risotto qui,
  •  a metà cottura aggiungere il radicchio,
  • a fine cottura aggiungere le noci ed una generosa manciata di parmigiano oppure gruyere.








con questa ricetta partecipo al contest  " Un amore di radicchio"  di "Sale e coccole"





sabato 19 novembre 2011

cheese cake di ricotta e nocciole

Un'altra cheese cake: questa volta ho sostituito al formaggio tipo philadelphia con  la ricotta di latte vaccino ed i biscotti tipo Digestve con delle marie , il risultato è stato un dolce veramente delicato. Mi sono sbizzarrita  decorando il tutto con nocciole lievemente tostate e tritate grossolanamente e con cioccolato fondente fuso.

per una tortiera di 22 cm

200 gr di ricotta vaccina
300 ml di panna fresca
50 gr di zucchero
200 gr di biscotti tipo marie ( Oro Saiwa)
100 gr di burro
100 gr di nocciole
cioccolato per decorare




  • sbriciolare bene i biscotti (l'ideale è farlo con un mixer, altrimenti in caro vecchio batticarne è perfetto) e metteteli in una ciotola,
  • fare sciogliere il burro e miscelarlo con la polvere di biscotto; si dovrà ottenere un composto umido che tende a compattarsi se viene pressato,
  • versare questo composto in uno stampo con il fondo rivestito di carta da forno quindi, con l'aiuto di un cucchiaio, compattarlo facendo attenzione a creare uno strato uniforme per il fondo,
  •  posizionare in frigorifero,
  • lavorare la ricotta in una ciotola,
  • aggiungere lo zucchero ,
  • continuare a mescolare fino ad ottenere una crema densa e liscia,
  • da parte montare la panna, quindi incorporarla delicatamente alla crema di ricotta, con movimenti dal basso verso l'alto,
  • estrarre  la base dal frigorifero, versare la crema sulla base, livellarla con l'ausilio di un cucchiaio umido,
  • rimettete il tutto in frigorifero, dove dovrà restare per almeno 1 ora,
  • guarnire con le nocciole leggermente tostate e tritate grossolanamente ed il cioccolato fuso.



venerdì 4 novembre 2011

Per sentirci vicino ai genovesi in questo mometo dolorosoo



E' trascorsa poco più di una settimana dalla tragedia che ha colpito il Levante Ligure e la Lunigiana ed una "nuova tragedia annunciata" ha colpito Genova. 
Nel 45° anniversario dell'alluvione di Firenze, e 41 anni dopo quella che colpì Genova con il sacrificio di 44 vittime .



I. Con quella faccia un po’così 



quell’espressione un po’così 

che abbiamo noi prima andare a Genova 

che ben sicuri mai non siamo 

che quel posto dove andiamo 

che ben sicuri mai non siamo 

non c’inghiotte e non torniamo più. 



II. Eppur parenti siamo in po’ 

di quella gente che c’è lì 

che in fondo in fondo è come noi selvatica 

ma che paura che ci fa quel mare scuro 

e non sta fermo mai. 



Genova per noi 

che stiamo in fondo alla campagna 

e abbiamo il sole in piazza rare volte 

e il resto è pioggia che ci bagna. 

Genova, dicevo, è un’idea come un’altra 

Ah… la la la la 



III. Ma quella faccia un po’così 

quell’espressione un po’così 

che abbiamo noi mentre guardiamo Genova 

ed ogni volta l’annusiamo 

e circospetti ci muoviamo 

un po’randagi ci sentiamo noi. 

Macaia, scimmia di luce e di follia, 

foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia. 

E intanto nell’ombra dei loro armadi 

tengono lini e vecchie lavande 

lasciaci tornare ai nostri temporali 

Genova ha i giorni tutti uguali. 

In un’immobile campagna 

con la pioggia che ci bagna 

e i gamberoni rossi sono un sogno 

e il sole è un lampo giallo al parabrise. 



Con quella faccia un po’così 

quell’espressione un po’così 

che abbiamo noi che abbiamo visto Genova



ottobre 1970


4 novembre 2011

lunedì 31 ottobre 2011

Tagliatelle con i funghi

Autunno, la stagione dei funghi, ma quest'anno purtroppo non abbiamo potuto godere di questa prelibatezza.
Sulle bancarelle del mercato e suo banchi del supermercato in questo autunno, più simile ad un prolungamento dell'estate,  non si trovavano altro che funghi provenienti dall'est Europa, spesso privi di quel profumo così intenso che fa venire una gran voglia di cucinarli. 
Ma come non preparare comunque un bel piatto di tagliatelle, condite con dei funghi ( purtroppo secchi) cucinati nel più semplice dei modi? 


per le tagliatelle qui

60 gr di funghi secchi
3/4 cucchiai di olio di oliva
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.

  • tenere i funghi a bagno, in acqua calda, per 20 minuti, 
  • sciacquarli sotto l'acqua corrente fredda,
  •  strizzarli e farli rosolare in un tegame, con l'olio preriscaldato, il battuto di aglio e prezzemolo, sale pepe,
  • quando i funghi saranno rosolati, irrorare con il vino bianco, fare evaporare e aggiungere mezzo bicchiere dell'acqua in chi sono stati in ammollo , precedente filtrata,
  • fare cuocere per una ventino di minuti, avendo cura che il fondo di cottura non si ritiri troppo,
  • cuocere le tagliatelle bene al dente e dopo averle scolate ripassarle nel sugo di funghi.




giovedì 27 ottobre 2011

Per ricordare l'alluvione del Levante Ligure



Una delle poesie più belle di Eugenio Montale per ricordare chi in questo momento soffre per la tragedia che ha colpito la Liguria e perché Monterosso torni a risplendere



immagine da google

Meriggiare pallido e assorto

presso un rovente muro d' orto,

ascoltare tra i pruni e gli sterpi

schiocchi di merli, frusci di serpi.



Nelle crepe del suolo o su la veccia

spiar le file di rosse formiche

ch' ora si rompono ed ora s' intrecciano

a sommo di minuscole biche.



Osservare tra frondi il palpitare

lontano di scaglie di mare

mentre si levano tremuli scricchi

di cicale dai calvi picchi.



E andando nel sole che abbaglia

sentire con triste meraviglia

com' é tutta la vita e il suo travaglio

in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

(Eugenio Montale, Ossi di seppia)