domenica 22 aprile 2012

Compleanno blog

Con un po' di ritardo festeggio il secondo compleanno del blog, che cadeva il 19 aprile, con un regalo per tutti gli affezionati lettori: la pubblicazione della raccolta delle ricette presentate in questi due anni in formato PDF, che troverete sulla colonna a destra del blog. 
Non pensate che sia già tutto pronto, le ricette sono tante, il tempo è poco, ma piano piano vedrete che la raccolta prenderà forma: per ora vogliate leggere la "letterina" che vi ho dedicato e abbiate tanta, tanta pazienza.



martedì 17 aprile 2012

Un'illusione tutta rosa, per un contest davvero speciale: tartufini al formaggio

Chi frequenta i blog sa che partecipare ai contest può diventare una vera e propria fissazione: se poi questi vengono proposti con scadenza mensile,con argomenti accattivanti e che stimolano la fantasia, se chi li propone è tra quelli che consideri "AMICI", allora è quasi impossibile non partecipare, impegnandosi a trovare qualcosa di sufficientemente originale . 
Avrete sicuramente capito che il contest di cui parlo è quello proposto da "Essenza in Cucina" e "My Taste for Food" che ogni mese ci stimolano a presentare delle ricette che abbiano come ispirazione un colore: è iniziato a gennaio con "Black end white,total chic", è proseguito a febbraio con una sferzata di allegria proponendo "Oro zafferano", a marzo con poteva mancare il "Verde, aspettando la primavera" al quale non ho partecipato per i troppi impegni lavorativi e familiari e per aprile le nostre amiche ci hanno messo a dura prova con "Aprile:think pink". 




per 10 tartufini circa

200 gr di ricotta di latte vaccino
50 gr caprino fresco
50 gr di gruyére
50 gr di fontina
50 gr  di prosciutto cotto
parmigiano
3/4 fete barbabietole
semi di papavero
sesamo 
pistacchi

  • grattugiare il  gruyére   e la fontina, tritare il prosciutto cotto,
  • sbattere con le fruste elettriche la ricotta, sino ad ottenere un composto omogeneo,
  • dividere la ricotta in tre parti, 
  • incorporare in ognuna delle parti, rispettivamente il   gruyére con il prosciutto, la fontina sempre con il prosciutto, 
  • nella terza parte incorporare  il caprino con alcune gocce del succo ottenuto dalla centrifuga di alcune fettine di barbabietole,
  • porre i tre  composti in frigorifero per almeno 30 minuti,
  • formare quindi delle palline del diametro di 3 cm circa e cospargere, a piacere con semi di papavero, sesamo, pistacchio tritato,
  • riporre nuovamente i tartufini così ottenuti in frigorifero per almeno 30 minuti,
  • intanto preparare le cialda di parmigiano qui e arrotolarla a forma di cono,
  • predisporre i tartufini nel cono e con il composto al caprino formare dei piccoli riccioli simili a quelli della panna nel gelato. 






Cialda di parmigiano


  • in un padella antiaderente spargere uniformemente il parmigiano grattato, quindi farlo sciogliere,
  • quando questi comincia a disgregarsi, togliere dal fuoco,
  • fare raffreddare e togliere dalla padella con l'aiuto di una spatola,
  • ritagliare la cialda delle dimensione desiderata.

domenica 15 aprile 2012

Torta morbida di pere e cioccolato

Di blog in blog alla ricerca di nuovi contest, per la voglia di mettersi l prova e ancor di più di entrare in contatto con altri blogfood. E' nata così la preparazione di questa semplice torta, più invernale che primaverile, ma questo aprile pazzerello ci fa desiderare ancora qualcosa di caldo e avvolgente come questo tipo di dolce: dimenticavo, il contest è quello "Note di cioccolato"  dove la ricetta da inviare deve avere prevedere lo zucchero di canna.






per una teglia di 28cm di diametro


175 gr di farina ( 30% frunina 70% farina 00)
3 pere medie
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di cacao
180 gr di burro oltre a quello per la teglia e per la superficie
175 gr di zucchero di canna oltre a quello per la guarnizione
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di latte
zucchero a velo
  • sbattere il burro con lo zucchero (con la planetaria usare il gancio a K)
  • unire il cioccolato fondente, precedentemente sciolto a bagnomaria, e le uova, continuare sbattere fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso,
  • setacciare le farine, il cacao,il lievito e incorporare delicatamente il tutto al composto,
  • sistemarlo in una teglia, precedentemente unta con il burro e cosparsa di farina,
  • sbucciare e tagliare le pere, sistemarle a raggiera sul composto, quindi cospargerle di fiocchetti di burro e di zucchero di canna,

  • cuocere in forno, preriscaldato a 180°, per 60 minuti,
  • servire la torta coperta da un leggero strato di zucchero a velo.





scade il 22 aprile 2012

martedì 10 aprile 2012

Risotto asparagi e zafferano

La primavera, che quest'anno ha avuto un andamento veramente bizzarro, ci regala uno degli ortaggi più buoni, ottimo cucinato in mille modi, dal gusto intenso ed unico, l'asparago. Il contest di Ely mi ha invogliato a preparare questo semplice risotto, reso profumato dalla presenza degli asparagi e dal brodo aromatizzato con un rametto di maggiorana.






per 4 persone


300 di riso per risotti ( vialone nano)
2 bustine di zafferano
1 mazzo di asparagi
1 rametto di maggiorana
2 scalogni
2 dl di vino bianco secco
olio di oliva
50 gr di burro
parmigiano
sale pepe q.b.


  • mondare gli asparagi  e dopo avere staccato le punte dai gambi, ridurre questi ultimi a rondelle,
  • fare bollire per circa 30 minuti, in 1.25 litri di acqua, i gambi degli asparagi, lo scalogno e il rametto di maggiorana,
  • filtrare il brodo così ottenuto,che servirà alla preparazione del risotto,
  • preparare il risotto secondo la ricetta base qui,
  • dopo circa 7 minuti, dall'inizio della cottura del riso, aggiungere gli asparagi, tagliati a metà per il lungo e lo zafferano, sciolto in 1/2 mestolo di brodo,
  • a fine cottura mantecare il risotto con una noce di burro e parmigiano grattato,
  • fare riposare per 2 minuti e servire.





scade il 1 maggio 2012

domenica 25 marzo 2012

Arista al vino rosso

 Oggi ho  preparato un piatto che ha più il sapore dell'inverno che di una precoce primavera come quella che, in modo quasi impetuoso, si è affacciata alle nostre porte da alcuni giorni. L'arista è una parte del maiale che prediligo ed il modo di insaporirla del mio macellaio qui la rende impareggiabile, se poi il tutto è cotto con l'aggiunta di un buon Chianti, il risultato è certamente eccellente. La cocotte che ho adoperato è stata acquistata naturalmente nel suo paese di origine durante il viaggio qui di cui vi ho parlato nell'ultimo post  qui pubblicato.


per 4 persone

800 gr di arista di maiale
250 ml di vino rosso 
salvia, rosmarino, aglio
olio di oliva 
un cucchiai di fecola o in maizena
sale e pepe q.b.

  • insaporire la carne introducendo all'interno un rametto di salvia e rosmarino, uno spicchio d'aglio, quindi legare, salare e pepare,
  • fare rosolare uniformemente l'arista,  in una padella antiaderente, con un cucchiaio di olio,

  • porre il pezzo di carne in un recipiente, con coperchio, che possa stare in forno ( ideale una cocotte di terra o di ghisa)ed irrorare con il vino rosso,

  • fare cuocere, in forno preriscaldata a 200°, per circa un'ora, avendo cura di girare l'arista per permettere alla carne di assorbire il liquidi e scambiare, ad entrambi gli ingredienti i reciproci aromi,
  • passato il tempo di cottura, togliere la cocotte dal forno,
  • mettere il sugo rimasto un un tegame, portarlo ad ebollizione, aggiungere un cucchiaio di fecola o maizena, in modo che addensi,avendo cura di mescolare energicamente per evitare che si formino dei grumi,
  • quindi cospargere le fette di arista, tagliate dello spessore di circa 1/2 cm, con il sugo e servire ben calda,
  • ottima in inverno con la polenta come contorno qui


venerdì 16 marzo 2012

di blog in blog... alla ricerca di qualcosa di dolce e morbido : torta ricotta e amarene

La rete è una cosa fantastica perché ci permette di fare degli scambi eccezionali e arricchirci di nuove ricette. E' quanto mi è capitato alcuni giorni fa che, presa da un'irrefrenabile voglia di qualcosa di dolce e con un avvolgente profumo di casa, ho iniziato a vagare tra i miei blog preferiti e ho scoperto questa fantastica torta di Ambra  che a sua volta l'aveva presa da Serena.Si tratta di una morbida torta che, partendo dalla ricetta base, può essere arricchita di quanti più ci piace, gocce di cioccolato, frutta secca, canditi: io ho usato le amare sciroppate che adoro, come avranno capito quanti mi seguono.Per cuocere il dolce ho usato uno stampo di terra cotta, acquistato l'estate scorsa in Alsazia






180 gr di farina
150 gr di zucchero
 150 gr di burro
 250 gr di ricotta
 3 uova
20 amarene sciroppate
 latte q.b.
 1 cucchiaino di lievito in polvere
 1 pizzico di sale
 zucchero a velo per decorare


 
  • separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve con un pizzico di sale quindi tenerli  da parte,
  • ridurre a crema il burro e lo zucchero, quindi aggiungere la ricotta, le uova, la farina, il lievito e le amarene sciroppate, 
  • incorporare delicatamente anche gli albumi montati, versare tutto in uno stampo a ciambella ben imburrato,
  • cuocere in forno preriscaldato a 180°  infornate a 180° per circa 30 minuti,
  • lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.